Posted by: miky4e on: Ottobre 9, 2008
miky4e si è trasferito su www.michelebroggi.it!!!
La scelta è maturata dalla necessità di avere un dominio dedicato.
Il blog che vi troverete dinanzi è in fase di sviluppo.
Saluti a tutti!
Posted by: miky4e on: Ottobre 5, 2008
Con un saluto a tutti quanti annuncio che nei prossimi giorni il blog si trasferirà su un dominio proprio, per avere maggiore libertà e soprattutto maggiore spazio web di ciò che offre il servizio wordpress.com.
L’indirizzo (URL) sarà reso pubblico nei prossimi giorni.
I contenuti rimarranno su questo blog ma verranno trasferiti anche in quello nuovo.
Vado a letto, vi auguro buona serata!
Posted by: miky4e on: Ottobre 5, 2008
Eccomi qui, sperando sia l’ultimo topic della domenica
poi meritato riposo prima della ripresa della settimana universitaria!
Ho deciso di scrivere un brevissimo articolo su eyeOS, il Sistema Operativo (online).
Tratto da wikipedia:
eyeOS è un Web operating system completamente open source disponibile mediante laGNU GPL. Il sistema può funzionare scaricando il codice sorgente ed installandolo su di un server oppure si può utilizzare il server eyeOS.info messo a disposiozione dagli stessi sviluppatori. All’interno del sistema sono presenti vare applicazioni tra cui uneditor di testo, un calendario, una calcolatrice ed un lettore di feed RSS. È possibile creare nuove applicazioni attraverso l’apposito eyeOS Toolkit, l’IDE integrato, che può essere installato attraverso il sistema port-based eyeSoft. Questo consente a chiunque di poter creare le proprie applicazioni per eyeOS e di condividerle automaticamente con tutti gli utenti eyeOS. Lo scopo di eyeOS è quello di fornire un sistema operativo sul web il più completo possibile che possa essere raggiungibile ovunque da qualsiasi periferica internet.
Beh, che dire, semplicemente fantastico!
Ho deciso che lo installerò sul mio web server casalingo, in modo tale da poterci accedere (tramite un DNS libero) da qualsiasi parte del mondo, sia come SSH sia come interfaccia grafica (tramite un semplice browser web e/o Links2, un Browser Web testuale, adatto per i terminali *nix).
Posted by: miky4e on: Ottobre 5, 2008
Eccomi qui, nella pausa di studio pomeridiana (e dopo mi ci rimetto) ho finito ora di configurare sul mio piccolo Celeron una Debian Server ETCH 4.0, perfettamente funzionante.
Ok, CPU Celeron, 128 MB di memoria RAM, non posso pretendere grandissime prestazioni, ma sinceramente, non mi lamento. Il sistema gira in maniera impeccabile!
Peccato ora mi manchi solo una bella scheda di rete PCI, per poter completare l’opera.
Domani andrò a prenderla, sperando di non sforare i 15 euro di budget
cosi da completare il Web Server casalingo.
Posted by: miky4e on: Ottobre 5, 2008
Ecco a voi, un semplicissimo articolo nel quale vi spiegherò come sviluppare un semplicissimo BOT IRC in Python.
Ma cosa è un BOT IRC?
La comunicazione IRC, come qualsiasi altra comunicazione in Internet, si basa semplicemente su uno scambio di byte. Per questo è possibile creare un programma che si colleghi come un normale utente ad un server IRC e possa ricevere o inviare messaggi.
Bisogna però specificare una cosa: quando noi ci connettiamo a IRC, in verità facciamo fare il grosso del lavoro al client IRC, che converte i messaggi che gli inviamo in forma semplificata in messaggi leggibili dal server, seguendo il protocollo IRC. Il bot però non può appoggiarsi ad un client, e quindi dovrà essere programmato per inviare messaggi leggibili dal server (più avanti è spiegato meglio come).
In questo modulo verrà spiegato come creare un proprio bot che si connette a IRC e riceve/invia messaggi dal/al server.
Il sorgente in questione è disponibile qui.
Ecco a voi invece il sorgente completo da poter consultare; il linguaggio utilizzato è Python.
#!/usr/bin/python
import socket
def botirc():
print”>>> Configurazione Bot >>>”
print”"
nome = raw_input (”Nome bot >>> “)
server = raw_input (”Server >>> “)
canale = raw_input (”Canale >>> “)
porta = 6667
sock = socket.socket(socket.AF_INET, socket.SOCK_STREAM)
sock.connect((server, porta))
sock.send (”NICK %s\r\n” % (nome))
sock.send(”USER 666 %s bla :%s\r\n” % (server,nome))
sock.send (”JOIN %s\r\n” % (canale))
while 1:
ricev = sock.recv(1024)
print ricev
if ricev.startswith (’PING :’):
sock.send(’PONG :’ + ricev.split(’ ‘)[1] + ‘\r\n’)
botirc()
Non ci resta che creare un file bot_irc.py e copiarci dentro il sorgente.
Una volta aperto il terminale digitiamo:
python
Si aprirà l’interprete Python e digiteremo:
import bot_irc.py
Ed ecco che magicamente il nostro programma funzionerà da subito!
NOTA: per gli utenti Windows Python non è installato di default.
Dovete quindi procedere al download del pacchetto (interprete + IDE) da qui.
LICENZA: contenuto rilasciato sotto licenza Creative Commons; articolo prelevato da un altro blog